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La fotografia scattata dal Centro Studi di Confetra

Logistica 2021, una crisi senza precedenti

di Redazione

La crisi Covid-19, forse per la prima volta ed a differenza anche di quella del 2008, non solo ha sortito diversi effetti sui segmenti della filiera, ma ha “spaccato” tali segmenti. E’ quanto emerge dalla fotografia scattata dall’Almanacco della Logistica 2021 elaborato dal Centro Studi ConfetraConfederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica.

L’almanacco ha mostrato una drastica asimmetria di effetti prodotti sui diversi segmenti della supply chain logistica. Nella nota stampa preparata dall’Ente confederale si evidenzia come in uno stesso porto ad esempio si sia osservato la tenuta (-0,9 per cento TEU) o addirittura la crescita del traffico container (+14 per cento TEU Transhipment), il crollo di quello rinfusiero (-14,2 per cento Rinfuse liquide, -17,4 per cento Rinfuse solide), la compressione di quello Ro-Ro (-7,2 per cento), l’azzeramento di quello crocieristico (-94,6 per cento).

In uno stesso segmento corrieristico ,per citare un altro caso, “al grave ridimensionamento delle consegne b2b -in gran parte causato dalle perduranti chiusure di attività commerciali, ricettive, turistico ricreative e della ristorazione, oltre ai 59 drammatici giorni di lockdown totale del marzo aprile 2020- ha fatto da contraltare un’ulteriore poderosa crescita dell’eCommerce e delle consegne b2c”.

Anche all’interno dello stesso settore eCommerce “la frattura verticale è stata quanto mai profonda: al +31 per cento dei prodotti ha corrisposto il -47 per cento dei servizi”.

L’Almanacco si sofferma anche sulla sezione dedicata alla modalità Aerea, che nel complesso ha fatto registrare una contrazione del -24,4 per cento delle merci movimentate. Tale situazione è stata arricchita dalla ripartizione della tipologia di voli nei due principali hub italiani, Fiumicino (-62 per cento) e Malpensa (-6,2 per cento). “In questi abbiamo mostrato che, nel contesto di crisi e conseguente azzeramento degli aeromobili di lungo raggio operanti i voli intercontinentali passeggeri (Cargo Belly: -65,8 per cento Milano Malpensa e -73,6 per cento Roma Fiumicino), il mercato ha risposto con l’attivazione di voli “full cargo” e con un’ulteriore accelerazione del traffico Courier, prevalentemente legato al già esistente trend di crescita dell’eCommerce”.

Nel trasporto marittimo, alla consueta fotografia dei traffici nei diversi scali, è stato affiancato un approfondimento sulle integrazioni verticali delle shipping line nel contesto italiano e mondiale.

L’analisi del traffico su strada (-11,1 per cento il traffico rilevato sulle autostrade) ha evidenziato un’incidenza della contrazione del traffico interno superiore agli scambi internazionali (Valichi alpini -6,0 per cento).

La modalità che si è rivelata più resiliente è certamente quella ferroviaria che ha visto una leggera crescita delle tonnellate-km trasportate (+0,4 per cento) e una leggera contrazione dei treni-km (-3,2 per cento) evidenziando la crescita in termini dimensionali dei treni.