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Nuovi trend

USA, la felicità è al dettaglio

di Redazione Port News

Gli americani consumano, ah se consumano. Il boom delle vendite nell’e-commerce e lo stato di buona salute finanziaria dei cittadini statunitensi – convintisi a tornare sul mercato da quando il paese ha riaperto le porte – ha convinto la compagnia di navigazione francese CMA CGM ad impiegare nel servizio di collegamento Columbus Jax Service tra l’Asia meridionale e gli USA, la nave più grande che abbia mai toccato un porto stelle e strisce della east coast.

Halifax, New York, New Jersey, Savannah e Charleston, accoglieranno tra il 17 e il 26 maggio la Marco Polo, una portacontainer da 16.020 TEU, la cui capacità risulta essere del sei per cento più ampia di quella della CMA CGM Brasil, la nave da 15.128 TEU che aveva stabilito il precedente record, approdando lo scorso settembre a New York-New Jersey.

La CMA CGM ha così confermato la volontà di aumentare il proprio tonnellaggio lungo un trade che oggi continua a dimostrarsi assai remunerativo.

Sulla base di uno studio della compagnia finanziaria Charles Schwab, il 47% degli americani vuole mettersi definitivamente alle spalle l’incubo Covid e tornare a spendere, almeno tanto quanto facevano nel periodo pandemico. Il 24% delle persone intervistate si è addirittura detto disposto a fare follie pur di recuperare il tempo perduto.

I consumatori americani si trovano, insomma, in una buona situazione finanziaria e non stanno esitando a spendere. A Marzo l’import dei porti della East Coast è cresciuto del 22,8% rispetto al mese precedente, del 41,2% rispetto allo stesso mese del 2020, e si tratta del risultato mensile migliore di sempre

Il Global Port Tracker Report redatto dalla US National Retail Federation e Hackett Associates, stima che per la prima metà dell’anno i volumi introdotti sul suolo nazionale tramite i suoio porti aumenteranno del 33,9% rispetto allo stesso periodo del 2020, attestandosi a quota 12,7 milioni di TEU. Si tratta di un dato, che se confermato per la restante parte dell’anno, dovrebbe garantire agli USA un aumento sui dati del 2020, quando furono importanti 22 milioni di TEU e non dimentichiamo che in termini di import l’annus horribilis si è comunque chiuso con un +1,9% sul 2019.

Quanto ai numeri di aprile, i dati non sono ancora disponibili ma le prime proizioni parlano di 2,17 milioni di TEU, un +34,5% sullo stesso mese dell’anno precedente.

I dati riflettono la crescita economica del Paese. Nel primo trimestre il prodotto interno lordo è aumentato del 6,4% e alcuni economisti hanno previsto per aprile-giugno un aumento del 13%. Secon do il fondatore della Hackett Associates, Ben Hackett: “I dati retail mostrano come i consumatori stiano spendendo una larga parte dei loro risparmi accumulati durante il periodo di lockdown. Tutto ciò dovrebbe favorire un periodo di super crescita per il Paese”.

Se la CMA CGM Marco Polo rappresenta la nave più grande che abbia mai toccato un porto nord americano della east coast, gli scali portuali della sponda opposta hanno già ospitato in passato unità navali ben più grandi: l’ultima in ordine cronologico è stata la MSC Isabella, gigante da 23,656 TEU, approdata l’anno scorso nel Porto di Los Angeles.