News

Covid-19 e dry bulk

Vale taglia la produzione di ferro

di Redazione Port News

La pandemia e la conseguente crisi della domanda hanno spinto il gigante brasiliano delle miniere, Vale,  a tagliare la stime di produzione di metalli ferrosi per il 2020.

Dalle 340-355 milioni di tonnellate di iron ore annunciate l’anno scorso si passerà ora a una previsione di 310/333 milioni di tonnellate.

Le nuove stime tengono peraltro conto dei risultati registrati nel primo trimestre quando è stato prodotto un output di 59,6 milioni di tonnellate di ferro (le previsioni originarie erano tra i 63 e i 68 mln tonnes), in riduzione di 13,3 mln rispetto a quanto totalizzato nello stesso periodo dell’anno precedente.

Nonostante l’outlook negativo di Vale, restano però stabili gli introiti prodotti dalla Capesize, le navi di size maggiore, quelle tipicamente utilizzare per il trasporto di carbone e iron ore.  Lunedì corso, il valore medio giornaliero del Time Charter sul Baltic Exchange per questo tipo di navi era di 10.081 dollari, il più alto da gennaio (+71% dal 1° aprile).

Secondo gli analisti, per il resto dell’anno le spedizioni di metalli ferrosi dal Brasile si manterranno attorno a un ordine di 30 milioni di tonnellate mensili. Il 2020 potrebbe quindi chiudersi con un aumento dell’8% rispetto al 2019.

Torna su