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La svolta

Via libera al blocca autoproduzione

di Redazione Port News

D’ora in poi il personale di bordo potrà operare in regime di autoproduzione solo qualora “non sia possibile soddisfare la domanda di svolgimento di operazioni portuali né mediante le imprese autorizzate ai sensi del comma 3 dell’art.16 né tramite il ricorso all’impresa o all’agenzia per la fornitura di lavoro portuale temporaneo di cui, rispettivamente, ai commi 2 e 5 dell’articolo 17”.

La Commissione Bilancio della Camera, che si sta occupando dei lavori di conversione in legge del Decreto Rilancio, ha approvato venerdì sera il cosiddetto emendamento blocca autorpdoduzione proposto dal deputato dem Davide Gariglio.

La proposta emendamentale va quindi a modificare l’art. 16 della legge 84/94 introducendo il comma 4 bis.

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno ringraziato i deputati che lo hanno votato: «questa norma di grande civiltà che rivendicavamo da 20 anni consentirà uno sviluppo migliore dei traffici ro-ro in tutti i porti italiani, rafforzando l’intero sistema attraverso la tutela dei diritti dei lavoratori contro lo sfruttamento, salvaguardando l’equilibrio degli organici dei porti, garantendo servizi efficienti e in sicurezza».

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