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Valori in aumento

VLCC, noli sulla linea di galleggiamento

di Redazione Port News

L’aumento delle esportazioni dall’Arabia Saudita e il nuovo impulso dato alla domanda di mercato dalla ripresa post-Covid stanno contribuendo a tenere a galla i noli delle petroliere VLCC.

Nell’ultima settimana, infatti, i guadagni per il settore tanker sono nettamente migliorati. Merito, soprattutto, del fatto che molte imprese hanno incrementato la produzione per anticipare le consegne e sperare, così, di rifarsi delle perdite accumulate nel mese appena trascorso.

I ricavi delle VLCC sulle rotte tra il Middle East e l’Asia stanno attualmente viaggiando su una media di 35.000 dollari al giorno, con un incremento del 75% rispetto a una settimana fa.

A certificarlo è il Baltic Exchange, che evidenzia come sul trade Middle East Gulf/US Guld i noli siano addirittura raddoppiati rispetto all’inizio del mese, viaggiando comunque a livelli bassi, intorno ai 10.000 dollari al giorno (una settimana fa il Time Charter Equivalent era pari a quasi 6.500 dollari giornalieri).

Il picco dei noli registrato in questi ultimi giorni rimane però ben lontano dai valori raggiunti a marzo ed aprile, quando a trainare la domanda delle tanker era la corsa allo stoccaggio offshore del greggio. Soltanto due mesi fa noleggiare una VLCC costava 128.829 dollari al giorno. Successivamente, il calo della produzione di oil a livello mondiale ha finito con l’affossare i noli, facendoli precipitare attorno a una media mensile dei 20.000 dollari di fine giugno.

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