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Avviati due nuovi servizi

ZIM si fa (nuovamente) largo nella 2M

di Redazione Port News

Avviare due nuovi servizi di collegamento tra l’Asia e il Golfo USA. É questa la contromossa della ZIM per colmare il vuoto lasciato nel trade transpacifico da Hyundai Merchant Marine dopo che questa pochi giorni fa ha deciso di porre fine al Vessel Sharing Agreement che la legava al consorzio 2M composto da Maersk e MSC.

A partire dal 2020 HMM sarà infatti membro attivo di The Alliance, e così la compagnia israeliana ha pensato di farsi ancora più largo dentro la 2M: dopo il primo accordo operativo siglato a luglio del 2018 (un cooperation agreement sulle rotte che collegano Asia e costa orientale degli Stati Uniti), all’inizio del 2019 i tre carrier avevano esteso la collaborazione ai traffici transpacifici e a quelli tra l’Asia e il Mediterraneo Orientale.

Quest’ultima intesa rafforza quindi la liaison integrando la collaborazione in atto sulle rotte tra l’Asia e la costa orientale degli USA, tra l’Asia e il Pacifico nord-occidentale e tra l’Asia e il Mediterraneo.

I due nuovi servizi saranno settimanali.

Il ZGC – ZIM Gulf Central China Xpress verrà inaugurato il 18 agosto e partirà dal porto cinese di Ningbo. La rotazione, nella quale saranno impiegate 10 navi da 6.500 TEU, toccherà i seguenti porti:  Ningbo, Shanghai, Busan, (Panama Canal Transit), Houston, Mobile, Miami, Freeport, (Panama Canal Transit), Araijan, Busan.

Il  ZGX – ZIM US Gulf South China Xpress sarà invece operativo a partire dal 16 agosto e partirà dal porto di Xiamen, toccando poi gli scali di Yantian, Busan, (Panama Canal Transit), Houston, Mobile, Tampa, Manzanillo, (Panama Canal Transit), Balboa, Busan. Nel servizio saranno impiegate 10 navi da 4.500 TEU.

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