L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha disposto l’utilizzo temporaneo da parte di LTM degli 81.000 mq di aree demaniali marittime in Darsena n.1 e sulla Calata Bengasi.
L’autorizzazione avrà decorrenza dal 19 gennaio, per le aree già nella disponibilità della società, e dalla data di effettiva consegna, per le aree già oggetto della licenza di Subingresso da parte di Lorenzini, che nel 2024 aveva chiesto e ottenuto, ai sensi dell’art.46 del codice della navigazione, la disponibilità fino al 31 dicembre del 2025 di 18.000 mq da destinare allo svolgimento delle operazioni portuali afferenti a merce varia.
L’autorizzazione avrà scadenza, per tutte le aree assentite, al 31.12.2026.
L.T.M. – Livorno Terminal Marittimo – Autostrade del Mare S.r.l. è stata costituita nel 1998. Nel corso del 2017 è divenuta una società soggetta all’attività di Direzione e coordinamento di Onorato Armatori S.r.l, occupandosi sostanzialmente delle operazioni di sbarco ed imbarco di mezzi rotabili (semirimorchi, rimorchi, camion, autoarticolati, autovetture, ecc.) su navi traghetto tipo Ro-Ro.
A marzo del 2025 – a seguito della progressiva contrazione dei traffici – la società ha espresso l’intenzione di non rinnovare la concessione in scadenza a dicembre del 2025, portando l’Adsp ad avviare l’iter procedurale per il riaffidamento delle aree occupate da quest’ultima.
La riassegnazione provvisoria a LTM delle aree demaniali nell’area portuale destinata alle autostrade del mare, è stata disposta all’esito di una procedura avviata dall’ente per raccogliere proposte e valutare la disponibilità di soggetti interessati a occupare temporaneamente le aree nelle more del completamento dell’iter relativo all’affidamento pluriennale della concessione in Darsena n.1.
“L’obiettivo è quello di assicurare un proficuo utilizzo del bene demaniale in attesa che si completi l’iter procedurale secondo le modalità decise all’esito della consultazione preliminare di mercato avviata a dicembre dall’ente portuale” ha dichiarato il presidente dell’adsp, Davide Gariglio, che ha aggiunto: “in questo modo ci siamo intervenuti a sostegno della continuità occupazionale dei lavoratori di LTM” .