Conto alla rovescia per la tredicesima edizione di Italian Cruise Day, il forum itinerante di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese, ideato e lanciato nel 2011 da Risposte Turismo – società di ricerca e consulenza strategica a servizio della macro-industria turistica – e organizzato quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.
Il forum, in programma venerdì 23 ottobre a Livorno presso il Terminal Crociere (Piazzale dei Marmi 12), torna a Livorno a distanza di tredici anni dall’ultima edizione ospitata dalla città labronica per essere ancora una volta occasione di incontro, dibattito e business networking per oltre 200 operatori del comparto crocieristico provenienti da tutta la penisola e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: dai tour operator agli agenti di viaggio, dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi fino ai rappresentanti delle realtà portuali e molti altri ancora.
«Giungere alla tredicesima edizione di Italian Cruise Day è un risultato importante che conferma la strategicità di un appuntamento cresciuto negli anni insieme all’intero comparto crocieristico» ha dichiarato Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo. «Il forum – ha proseguito di Cesare – negli anni ha saputo consolidare la sua centralità nell’agenda di tutti gli operatori, affermandosi come la giornata annuale di riferimento per l’intera filiera crocieristica. L’edizione al via venerdì 23 ottobre è la prima a tenersi in uno dei principali poli crocieristici italiani che aveva già ospitato il forum negli anni passati. Riportare Italian Cruise Day a Livorno a distanza di tredici anni sarà, pertanto, anche l’occasione per constatare se e quali cambiamenti siano intervenuti e quanto lavoro sia stato fatto, dalle amministrazioni e organizzazioni pubbliche così come dagli operatori privati, per rendere il porto e la città sempre più capaci di rispondere alle esigenze delle compagnie e dei passeggeri, creando un valore economico per il territorio che non si lega unicamente alla fruizione turistica» ha concluso di Cesare.
«Ospitare a Livorno la tredicesima edizione dell’Italian Cruise Day rappresenta una straordinaria opportunità per fare il punto sulla centralità del nostro sistema portuale nello scenario crocieristico nazionale» ha affermato Davide Gariglio – Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. «Il nostro network sta portando avanti investimenti strategici per garantire una gestione sempre più efficiente, moderna e orientata allo sviluppo delle infrastrutture. In questa direzione, la vera sfida che accogliamo è quella della transizione ambientale, con interventi concreti sul cold ironing per abbattere le emissioni delle navi in sosta. Lavorare in stretta sinergia con tutti gli stakeholder e gli operatori privati ci permette non solo di rispondere al meglio alle esigenze delle compagnie e dei passeggeri, ma anche di generare nuova ricchezza e tutelare l’occupazione, valorizzando Livorno e l’intero territorio circostante» ha chiuso Gariglio.
«Riportare a Livorno l’Italian Cruise Day, a tredici anni dall’ultima edizione, rappresenta un’occasione particolarmente significativa per la nostra città e per il nostro sistema portuale» ha commentato Matteo Savelli – Presidente di Porto Livorno 2000. «In questi anni la crocieristica è cambiata profondamente e con essa sono cambiate le aspettative delle compagnie, dei passeggeri e dei territori: oggi competere significa non soltanto garantire efficienza e qualità nell’accoglienza, ma saper costruire un’esperienza capace di mettere in relazione il porto con la città e con l’intera destinazione. Come Porto di Livorno 2000 siamo chiamati a interpretare questa evoluzione con una visione di lungo periodo, lavorando insieme a tutti gli attori della filiera. Per Livorno la sfida è fare in modo che la crescita dei traffici si traduca sempre più in opportunità per il territorio, per le imprese e per l’occupazione. L’Italian Cruise Day è il luogo ideale per confrontarsi su queste prospettive e per ribadire la volontà di Livorno di essere protagonista» ha terminato Savelli.
In apertura di Italian Cruise Day, come da tradizione, spazio ai numeri e alle statistiche con la presentazione della nuova edizione dell’Italian Cruise Watch, il rapporto di ricerca realizzato da Risposte Turismo contenente i dati più aggiornati e rilevanti sul comparto crocieristico in Italia e le previsioni per il 2027. L’edizione 2026 includerà inoltre una breve scheda sul profilo e la domanda del crocierista americano, primo mercato di riferimento su scala globale e una monografia focalizzata sui numerosi porti italiani che accolgono non più di 50.000 crocieristi nel corso dell’anno (c.d. porti “minori”), esplorandone l’andamento storico, la distribuzione stagionale e altro ancora.
Gli investimenti a supporto della crocieristica nel triennio 2024/2026
Come ogni anno, l’Italian Cruise Watch include una mappatura degli investimenti dedicati alla crocieristica effettuati in Italia. Dalle prime anticipazioni del report di ricerca di Risposte Turismo, che verrà presentato integralmente il 23 di ottobre in apertura di forum, nel triennio 2024/2026 sono stati realizzati investimenti a supporto della crocieristica per un valore complessivo di circa 860 milioni di euro (860,2), di cui 358,1 milioni di euro destinati alla predisposizione di rifornimenti e approvvigionamenti energetici in banchina, 203,7 milioni di euro alla realizzazione e riqualificazione di infrastrutture per la crocieristica, 169,5 milioni di euro alla costruzione di nuovi terminal crocieristici, 100,5 milioni di euro per interventi di dragaggio ed escavazione dei fondali e 28,4 milioni per altre tipologie di interventi.
A livello di distribuzione geografica, emerge come nel triennio in corso il Centro-Sud Tirreno sia il territorio che ha registrato la quota maggiore di investimenti (304,5 milioni di euro, di cui oltre 160 milioni per il porto di Salerno e 137 milioni per il porto di Civitavecchia). Seguono l’area della macroregione Adriatica-Ionica, che si attesta a 293,9 milioni di euro, del Nord Tirreno, con 147,9 milioni di euro investiti (oltre 84 milioni sul porto della Spezia) e le Isole con 113,6 milioni di euro (oltre 57 milioni sullo scalo di Catania).
«La mappatura e analisi degli investimenti a supporto della crocieristica costituisce, al pari dei riferimenti ai dati di traffico, un elemento imprescindibile per determinare lo stato di salute del comparto» ha commentato Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo. «Il nostro continuo monitoraggio restituisce dati e valori particolarmente significativi, con un impegno che, pur con alcune differenze, si distribuisce lungo tutte le coste italiane. Gli oltre 860 milioni di euro investiti nella crocieristica italiana nel triennio 2024/2026 descrivono un comparto che non si è limitato a crescere in termini di volumi, ma che ha investito per prepararsi alla crocieristica dei prossimi anni. In quest’ottica, ad esempio, è particolarmente significativo osservare come la parte rilevante delle risorse nel triennio in corso sia stata destinata alle infrastrutture energetiche in banchina, a dimostrazione di come la transizione non sia più soltanto un obiettivo bensì un elemento concreto della programmazione degli scali. Allo stesso tempo, la distribuzione territoriale degli investimenti mostra quanto la crocieristica possa essere una leva di sviluppo turistico per l’intero Paese, dal Tirreno all’Adriatico, dallo Ionio fino alle isole. La leadership italiana nella crocieristica europea – ha concluso di Cesare – deriva anche da questo continuo supporto alle dinamiche e alle necessità della cruise industry».
I temi di Italian Cruise Day 2026
Numerosi, come in ogni edizione, i temi che verranno affrontati nel corso della giornata di confronto e dibattito: dallo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo della crocieristica in Italia, con uno sguardo agli investimenti, all’offerta turistica e alla cooperazione all’interno della filiera, al rapporto tra crocieristica e territori, tra opportunità e criticità, dalla ricchezza e varietà della geografia crocieristica italiana al ruolo e al lavoro degli agenti marittimi, anello chiave tra nave e territorio, agli investimenti per lo sviluppo del comparto anche a supporto di una maggiore sostenibilità della crocieristica alle aspettative e alle motivazioni di chi investe nel comparto.
Le iniziative collaterali
Italian Cruise Day ospiterà come sempre alcune iniziative collaterali che si realizzeranno a Livorno nel giorno del forum:
La Casa dei Porti Crocieristici, spazio informativo, di scambio e di discussione a disposizione dei terminal crocieristici e di supporto al loro operato;
Carriere@ICD, l’unico career day in Italia dedicato al settore crocieristico che darà la possibilità ad alcuni giovani desiderosi di intraprendere un percorso professionale nel comparto svolgendo colloqui one to one con alcune delle più importanti aziende.
Qualche giorno dopo il forum, lunedì 26 ottobre si terrà inoltre “All Aboard!” di CLIA (Cruise Lines International Association), che porterà professionisti del mare a dialogare direttamente con gli studenti di una scuola primaria di Livorno, avvicinando i più giovani ai mestieri di bordo e al rapporto tra la città e il suo porto.
I partner della tredicesima edizione di Italian Cruise Day sono l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000. Fincantieri è main sponsor del forum, Assoporti è sponsor del forum che conta anche sul supporto di Assiterminal.
La partecipazione all’evento è possibile previa iscrizione (info e approfondimenti su https://www.risposteturismo.it/italian-cruise-day/; @X; @Linkedin)