Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale di Civitavecchia ha approvato ieri all’unanimità il nuovo Regolamento per lo svolgimento delle operazioni e dei servizi portuali nei tre scali del network, che aggiorna la disciplina del 2021.
Secondo quanto sottolineato in un comunicato stampa della Port Authority, le modifiche intervengono, in particolare, su tre aspetti: la semplificazione delle procedure amministrative relative alle autorizzazioni ex articolo 16 della legge 84/94; l’introduzione della disciplina relativa all’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria portuale e al servizio di manovra ferroviaria in autoproduzione nel porto di Civitavecchia; la revisione della disciplina della sosta temporanea delle merci sulle aree demaniali.
“L’inserimento nel regolamento della componente ferroviaria assume particolare rilievo alla luce del completamento delle opere dell’ultimo miglio ferroviario di Civitavecchia e dell’entrata in operatività del nuovo sistema infrastrutturale” si legge nella nota diffusa dall’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale. “In questa prima fase viene prevista l’autoproduzione dei servizi ferroviari, nelle more dell’eventuale individuazione di un gestore del servizio di interesse generale, qualora ne ricorrano le condizioni”.
“Con questo provvedimento – dichiara il presidente Raffaele Latrofa – adeguiamo le regole alla nuova realtà infrastrutturale e operativa del porto. Il completamento dell’ultimo miglio ferroviario non rappresenta soltanto un’opera realizzata, ma uno strumento che deve essere messo nelle condizioni di funzionare pienamente. Allo stesso tempo introduciamo elementi di semplificazione e maggiore chiarezza delle procedure, dando agli operatori il tempo necessario per adeguarsi alle nuove disposizioni”.