© Stefan Brending (CC BY-SA 3.0 DE)
News

CMA CGM scarica i costi di Panama sui trasporti

di Redazione

CMA CGM ha introdotto una sovrattassa di 250 dollari a TEU per il passaggio dal Canale di Panama. Il supplemento colpirà le merci in viaggio dall’Estremo Oriente verso Caraibi, costa est dell’America Centrale, costa nord del Sud America e Brasile (fino a Manaus).

Come fatto osservare dal ceo di Vespucci Maritime, Lars Jensen, la cifra balza all’occhio: solo la scorsa settimana, la compagnia aveva annunciato un rincaro ben più pesante – ben 500 dollari a TEU – per i carichi diretti verso la costa orientale e il Golfo degli Stati Uniti. Questo crea un forte divario tariffario sulla stessa rotta.

Sul servizio Vespucci, ad esempio, la nave fa scalo prima a Colón (Panama) e poi in quattro porti statunitensi: chi scarica a Panama pagherà esattamente la metà rispetto a chi prosegue per gli USA a bordo dello stesso viaggio.

A pesare sui costi sono i capricci del meteo. Le stime ufficiali sul lago Gatún – il bacino artificiale che alimenta il Canale – prevedono che il livello dell’acqua scenderà dagli attuali 84 piedi a meno di 83 entro ottobre. Le proiezioni non vanno oltre, ma il campanello d’allarme è già scattato.

In una situazione normale, i livelli idrici dovrebbero aggirarsi intorno agli 85-87 piedi ad agosto e salire a 86-87 a ottobre. Siamo ancora lontani dal record negativo del biennio 2023-24, quando la violenta siccità causata da El Niño fece sprofondare il bacino sotto la soglia critica degli 80 piedi, paralizzando il traffico marittimo.

Torna su