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Lavori in dirittura di arrivo a Piombino

Cold Ironing, nuova frontiera dello sviluppo sostenibile

di Redazione

Entro l’inizio dell’estate il porto di Piombino sarà attrezzato per l’alimentazione elettrica delle navi in sosta presso lo scalo portuale. I lavori, iniziati nel 2024, sono ormai in fase di conclusione e rappresentano un ulteriore passo in avanti nell’impegno profuso dall’Autorità di Sistema Portuale per assicurare ai propri porti uno sviluppo sostenibile.

La riduzione dell’inquinamento atmosferico prodotto dagli scali portuali è  oggi diventata un’esigenza imprescindibile per il Sistema Portuale Nazionale e gli interventi di cold ironing rappresentano una delle priorità contenute nei Documenti di Pianificazione Energetico Ambientale redatti dalle AdSP.

In questi mesi, a Piombino, sono stati realizzati ben 2 km di tracciati per ospitare i cavi che collegano la rete nazionale di trasmissione sino al porto. E’ stata poi realizzata la cabina di trasformazione, che rappresenta il cuore tecnologico dell’impianto di cold ironing e il cui scopo è quello di ricevere alta o media tensione dalla rete nazionale e convertirla nelle caratteristiche richieste dalle navi. E a bordo banchina sono già state installate le junction box (o cassette di derivazione), che rappresentano il punto di interfaccia fisica e di sicurezza tra l’infrastruttura elettrica portuale e la nave. Esse agiscono come terminali di erogazione lungo la banchina per consentire il collegamento dei cavi ad alta tensione.

Il costo complessivo per la realizzazione del sistema di cold ironing nel porto di Piombino ammonta a circa 26 mln di euro. Questo investimento non riguarda esclusivamente lo scalo toscano, ma è inserito in un bando di gara congiunto che include anche il porto di Portoferraio, i cui lavori sono anch’essi in fase di conclusione.

Il progetto è finanziato attraverso le risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), specificamente all’interno del Fondo Complementare destinato all’elettrificazione delle banchine.

In questo video realizzato in collaborazione con Telegranducato facciamo il punto della situazione. Buona visione.

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