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Lavori terminati con sette giorni di anticipo sulla tabella di marcia

Darsena Europa, consolidati i primi 80mila mq della Vasca di Colmata

di Redazione

Sono terminati, con sette giorni di anticipo sul cronoprogramma, i lavori di consolidamento dei primi 80.000 metri quadrati della prima vasca di colmata del futuro terminal container della Darsena Europa.

In questi mesi, le imprese aggiudicatarie (Sidra, Fincantieri, Sales e Fincosit), con la supervisione dei tecnici dell’Autorità di Sistema Portuale, hanno lavorato senza sosta per compattare il terreno grazie alla cosiddetta precarica. Si tratta un rilevato di terra e materiale da cava (precarica) che in questi mesi è stato utilizzato come un rullo compressore per “spremere” il terreno, facendone uscire l’acqua attraverso i dreni.

Il mammellone di terra è ora stato spostato sui successivi 80mila metri quadrati. L’obiettivo è quello di arrivare a consolidare tutta la vasca (37 ettari complessivi) entro giugno 2027.

Esprime soddisfazione il presidente dell’AdSP, Davide Gariglio, che ha voluto ringraziare le imprese e i tecnici dell’Autorità di Sistema Portuale: “Si tratta di un lavoro ben fatto e terminato con anticipo sui tempi grazie alla professionalità e all’impegno di tutti” ha dichiarato. “Sono convinto che i lavori procederanno nel pieno rispetto della tabella di marcia” – ha aggiunto, sottolineando lo sforzo sostenuto in questi anni dall’AdSP per assicurare ai porti del sistema condizioni di maggiore efficienza e competitività, uno sforzo concreto quello dell’Autorita portuale, stimabile in un miliardo di euro di opere già finanziate, di cui una buona parte destinata alla Darsena Europa.

Nell’annunciare la notizia del completamento dei lavori, il prefetto di Livorno e commissario in pectore della Darsena Europa, Giancarlo Dionisi, ha sottolineat0 l’importanza dell’intervento. “Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale, che consente al terreno di assestarsi in modo controllato e di creare le condizioni necessarie per la realizzazione delle opere definitive” ha dichiarato, aggiungendo come il rispetto dei tempi e, in questo caso, l’anticipo non siano elementi secondari: “la credibilità di un grande progetto infrastrutturale, soprattutto agli occhi degli investitori, si costruisce con i fatti, con risultati verificabili e con il mantenimento degli impegni assunti” ha affermato, ringraziando il personale e i dirigenti dell’Autorità di Sistema Portuale e le aziende che operano nel cantiere, “per il lavoro svolto con competenza, professionalità e senso di responsabilità”.