News

Botta e risposta sulla nomina di Dionisi a Commissario straordinario

Darsena Europa, “dal PD due pesi e due misure”

di Redazione

Esplode la guerra politica sulla nomina del Prefetto Giancarlo Dionisi a commissario straordinario della Darsena Europa.

Al duro attacco del PD, che in un appello congiunto, ha ritenuto di dover dichiarare la propria ferma opposizione ad una scelta che – ammette – rischia di compromettere lo sviluppo del porto, ha risposto a stretto giro di posta la parlamentare e segretaria provinciale di Forza Italia a Livorno, Chiara Tenerini.

La deputata di FI denuncia due pesi e due misure: “Se davvero il tema fosse l’equilibrio tra istituzioni, come fatto osservare dal PD nella nota congiunta, la presenza di un Prefetto, cioè di una figura terza, garante, non espressione diretta di una parte politica, dovrebbe semmai rafforzare le garanzie, non indebolirle, dovrebbe essere vista come un elemento di equilibrio, non come una minaccia” ammette, aggiungendo che la nomina di Dionisi dà fastidio al PD perché “cambia il baricentro, cambia il punto di equilibrio, cambia soprattutto la percezione del controllo”.

In altre parole, “la Darsena Europa resta un’opera strategica, su cui tutti dichiarano di voler correre, ma quando si modifica l’architettura della gestione, quando si introduce un elemento che rompe la coincidenza tra indirizzo politico e gestione operativa, improvvisamente il dibattito si accende”.

Per la Tenerini “non è una questione di principio, è una questione di assetto. E forse è proprio questo il punto che la polemica finisce per chiarire meglio di qualsiasi dichiarazione ufficiale, non sempre il problema è ciò che cambia, a volte è semplicemente chi non lo controlla più come prima”.

Torna su