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Audizione in Comune sullo stato di avanzamento dei lavori

Darsena Europa: stesso mare, stessa barca

di Redazione

Più di tre ore per illustrare il percorso progettuale e realizzativo della Darsena Europa e provare a fugare i dubbi sulle incertezze legate ai tempi e alle risorse relative agli interventi accessori e complementari sulla viabilità e al consolidamento della seconda vasca di colmata.

E’ andata in scena oggi l’audizione del presidente dell’AdSP, Davide Gariglio e del Commissario straordinario dell’opera, Luciano Guerrieri, alla Terza Commissione Consiliare del Comune. Presenti anche la vicecommissaria Roberta Macii, il dirigente tecnico Enrico Pribaz, e quello amministrativo, Simone Gagliani.

E’ stato Guerrieri a fare il punto della situazione e a ricordare come dai tempi dell’affidamento dell’appalto dei lavori di realizzazione delle opere pubbliche e dei dragaggi (2022) il costo vivo dell’opera sia passato dagli originari 440 agli attuali 554 milioni di euro.

Un quadro economico lievitato quindi di più di cento milioni di euro a causa sia della rivisitazione del progetto complessivo – resasi necessaria per incrementare la capacità delle attuali vasche di colmata, in misura tale da consentire di ospitare tutti i sedimenti marini risultanti dalle attività di dragaggio – che degli oneri relativi alle attività di monitoraggio ambientale, il cui preventivo di spesa si aggira attorno ai 20 mln di euro. Nel conto dei nuovi costi sono stati ricompresi anche i 50 mln di euro relativi al consolidamento della prima vasca di colmata, che si completerà entro giugno 2027.

“L’ente portuale ha saputo far fronte a queste nuove spese attingendo alle risorse proprie per 50 mln di euro e attivando due mutui con la Cassa Depositi e Prestiti e con la Banca Europei degli Investimenti” ha spiegato Guerrieri, sottolineando come ad oggi ci siano le risorse necessarie non soltanto per coprire questi costi ma anche quelli eventuali dovuti al caro prezzi dei materiali di costruzione.

Rimangono al momento incerti i tempi relativi all’avvio dei lavori di consolidamento della seconda vasca di colmata (per 50 mln di euro), anche se l’AdSP ha comunicato che verrà presto affidato l’incarico di progettazione, mentre sui collegamenti viari e ferroviari (che costano indicativamente 80 mln di euro), sarà necessario strutturare una collaborazione con ANAS e RFI, i soggetti pubblici che hanno le competenze necessarie per realizzare i progetti e definire un cronoprogramma chiaro sulle tempistiche.

La notizia è che entro la fine del mese verrà probabilmente firmata una convenzione tra i soggetti interessati e  ANAS per l’avvio della progettazione tecnica dell’accesso stradale al futuro terminal container.

L’obiettivo dichiarato da Guerrieri è quello di arrivare a far coincidere la conclusione dei lavori di parte pubblica (2030) con la realizzazione del collegamento della FIPILI con la prima Vasca di Colmata, opera, quest’ultima, ritenuta necessaria per rendere operativa fin da subito operativa la prima fase del terminal container.

Sui collegamenti ferroviari, andrà fatta una valutazione approfondita delll’impatto dei lavori sull’area, ma l’obiettivo è quello di affidare la progettazione a RFI in tempi ragionevolmente brevi.

Sarà soltanto con l’acquisizione dei progetti e la definizione di un cronoprogramma definito che l’AdSP potrà cominciare a lavorare sulla gara per l’individuazione del soggetto privato, indicando i tempi realizzativi precisi anche con riferimento alla viabilità e al consolidamento della seconda vasca di colmata.

“Il dibattito in Comune si è svolto in un clima estremamente distensivo e cordiale”- ha dichiarato il Presidente dell’AdSP, Davide Gariglio – che non ha mancato di sottolineare quanto sia importante, in questa fase così delicata, dare corso ad una vera e propria unità di intenti tra istituzioni, parti sociali e politiche”.

Gariglio ha precisato come l’AdSP e la struttura commissariale abbiano percepito la necessità impellente di agire tempestivamente per trasformare il sogno della Darsena Europa in un’opera concreta e in una opportunità di crescita, anche occupazionale, per il territorio. “Sono estremamente contento che si sia registrata tra le parti politiche questa unitarietà” ha detto. “La Darsena Europa ha certamente una valenza nazionale ma è anche fortemente voluta da questa città. Siamo qui a  parlare di qualcosa che appartiene alla comunità livornese. Stiamo collaborando con tutti per raggiungere il risultato”.

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