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Iraq, nave MSC colpita da missili, scafo squarciato

di Redazione

Lunedì scorso, una portacontainer di MSC, la Sariska V, da 4900 TEU di capacità, ha subito danni allo scafo dopo essere stata colpita da alcuni missili mentre si trovata a 40 miglia nautiche a sud est del porto iracheno di UMM Qasr.

L’agenzia United Kingdom Maritime Trade Operations ha riferito che le Guardie della Rivoluzione iraniana hanno rivendicato la responsabilità dell’azione.

“MSC è profondamente preoccupata per questi attacchi non provocati e per il rischio che essi comportano per i suoi innocenti marittimi e per il commercio marittimo essenziale nella regione”, ha affermato il gruppo in una nota.

Nella giornata di oggi, il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha espresso a nome dell’Associazione dei Porti Italiani e di  tutte le Adsp, la più sincera vicinanza e solidarietà all’Amministratore Delegato di  MSC  e a tutto il Gruppo MSC a seguito del grave attacco.

“Desidero esprimere la piena solidarietà alla famiglia Aponte e a tutta la comunità marittima della compagnia per questo ennesimo episodio che colpisce il trasporto marittimo internazionale e mette a rischio la sicurezza dei lavoratori del mare”, ha dichiarato Petri.

“MSC rappresenta una realtà strategica per il sistema logistico e portuale italiano ed europeo. La compagnia svolge un ruolo fondamentale nel garantire la continuità delle catene di approvvigionamento, la competitività dei nostri porti e la crescita dell’economia nazionale. Attacchi come questo non colpiscono soltanto una singola impresa, ma mettono a repentaglio la sicurezza della navigazione, la libertà dei commerci e la stabilità degli scambi internazionali”.

Il Presidente di Assoporti ha inoltre sottolineato come il protrarsi delle tensioni nell’area dello Stretto di Hormuz stia generando crescenti preoccupazioni per l’intero comparto marittimo e portuale mondiale, con possibili ripercussioni sulle rotte commerciali, sui costi logistici e sulla sicurezza degli equipaggi.

“In un momento così delicato, è fondamentale che la comunità internazionale continui a impegnarsi per garantire la sicurezza della navigazione e la tutela del personale marittimo. I porti italiani restano al fianco di MSC e di tutti gli operatori che ogni giorno assicurano il funzionamento del commercio globale, spesso operando in contesti sempre più complessi e rischiosi”.