Un grido d’allarme unitario e un appello non più rinviabile al Governo e alle forze politiche. Lo hanno lanciato le associazioni delle imprese portuali (ANCIP, Assiterminal, Assologistica e UNIPORT), che sono scese in campo per chiedere tutele immediate per i lavoratori dei porti.
In una richiesta di intervento formalizzata alla Camera dei Deputati durante le audizioni presso la Commissione Lavoro sul DL 1° maggio, le rappresentanze hanno depositato due proposte emendative precise: il riconoscimento formale di alcune mansioni portuali tra i lavori usuranti e la costituzione per l’incentivazione al pensionamento anticipato, utile a favorire, tra l’altro, il necessario ricambio generazionale e la riduzione del gender gap.