Non entrerà nel porto di Livorno la SNC Severn, la nave americana con materiale di allestimento militare da consegnare a Camp Derby. E’ questo il risultato raggiunto dai manifestanti, dai sindacati (USB in testa) e dai portuali che lunedì scorso avevano allestito un presidio al Molo Italia, di fronte alla banchina dove sarebbe dovuto arrivato il cargo.
A dare la notizia il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi: “E’ stato concordato con la Capitaneria e con la direzione marittima che si fermerà al largo in attesa delle determinazioni definitive” ha detto, aggiungendo che “nelle prossime ore è attesa dalle istituzioni statunitensi la comunicazione ufficiale del porto alternativo”.
“Livorno ha manifestato, ha gridato il suo NO alla guerra e al genocidio a Gaza” ha sottolineato il sindaco Luca Salvetti, che ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto grazie ad un lavoro coordinato: “Il fatto che la nave non abbia attraccato in porto è un messaggio che parte dalla nostra città e arriva negli altri porti e nel paese. L’auspicio è che il nostro governo prenda posizione chiara, che l’assalto a Gaza cessi e che il percorso di pace torni ad avere basi solide. Livorno con la sua gente e con la rete istituzionale e rappresentativa in queste ore ha fatto un gran lavoro”.
Intanto, è stato comunque confermato il presidio in porto anche se presto potrebbe essere sciolto.