Dopo un lungo primato, MSC cede il passo nella corsa all’espansione della flotta. Nei primi sei mesi del 2026, la crescita maggiore tra le prime dieci compagnie mondiali è stata quella di CMA CGM. Il gruppo francese ha infatti aumentato la propria capacità di 235.500 TEU, registrando un incremento del 5,7% e superando MSC, che nello stesso periodo si è fermata a quota 205.000 TEU.
Con questo ritmo, la compagnia di Marsiglia vede ormai vicino il sorpasso su Maersk per conquistare il secondo posto nella classifica dei colossi mondiali della navigazione. L’obiettivo è stato confermato ufficialmente dal presidente e amministratore delegato del gruppo, Rodolphe Saadé, durante il battesimo della nuova ammiraglia CMA CGM Notre Dame. Ai media francesi, Saadé ha spiegato che il traguardo previsto per la fine del 2027 è il risultato di una strategia a lungo termine sostenuta da investimenti imponenti, con oltre 200 navi ordinate e in consegna da qui al 2030.
I dati attuali confermano che la distanza tra i due concorrenti si sta riducendo. CMA CGM ha raggiunto una capacità di 4,39 milioni di TEU, contro i 4,73 milioni di Maersk. Il vero vantaggio dei francesi sta però nel portafoglio ordini: 1,8 milioni di TEU già commissionati a fronte degli 1,2 milioni del concorrente danese.
Nel complesso, la flotta di linea globale è cresciuta del 2% nella prima metà dell’anno, con una media del 2,7% tra i primi dieci operatori. MSC si è mantenuta leggermente sopra la media con un +2,9%, un dato che tuttavia appare modesto se confrontato con lo scorso anno, quando la compagnia di Ginevra aveva registrato un aumento record di 831.400 TEU (+11,7%) in soli dodici mesi.
La frenata semestrale di MSC è legata principalmente ai tempi di consegna, che hanno visto l’ingresso in flotta di sole otto nuove navi, tra cui la MSC Claire da 16.169 TEU e sette unità minori comprese tra i 10.300 e gli 11.480 TEU. Al contrario, nello stesso periodo CMA CGM ha immesso sul mercato dodici nuove imbarcazioni. Tra queste spiccano la nuova ammiraglia CMA CGM Notre Dame e la CMA CGM Grand Palais, entrambe giganti da oltre 23.000 TEU alimentati a GNL, accompagnate da altre dieci navi a metanolo con capacità tra i 13.130 e i 16.180 TEU.