Interviste

Colloquio con Claudio Capuano

Piombino, dov’eravamo rimasti?

di Marco Casale

Tenere il ritmo e completare in breve tempo il processo di engineering pianificatorio inaugurato nel 2019 con l’Atto di Indirizzo che ha messo ordine nel porto di Piombino, individuando aree e nuovi soggetti cui affidarle in concessione. È questa la vera priorità per l’Autorità di Sistema Portuale. Che nello scalo piombinese non vuole lasciare nulla di intentato.

La delibera del Comitato di Gestione n.57 del 2019 ha segnato sicuramente un punto di svolta per il porto. A luglio del 2020 sono stati aggiudicati i tre lotti della Macroarea n.1, assegnati a MANTA LOGISTICS (lotto 1) e a LIBERTY MAGONA ( lotti 2 e 3). Ora è arrivato il momento di fare un ulteriore passo in avanti: aggiornare la situazione che in poco più di due anni è cambiata notevolmente, e rimodulare tempi e procedure nel quadro di una strategia in grado di attagliarsi alle nuove esigenze, pubbliche e private, intervenute in questo lasso di tempo.

A Port News il dirigente dell’Ufficio Territoriale di Piombino, Claudio Capuano, ha fornito un aggiornamento esaustivo del quadro. «Questo è il lavoro che abbiamo fatto e che consegniamo al neo presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, Luciano Guerrieri. Certo non siamo ancora arrivati alla fine… Ma le ipotesi definite nell’atto di indirizzo, due anni fa, si stanno a poco a poco concretizzando. E non finisce qui…»

«Con le due società aggiudicatarie – ha spiegato Capuano – sono attivi tavoli di confronto periodici volti ad affrontare tutte le questioni di natura tecnica e amministrativa connesse ai rispettivi proposti insediamenti, approfondendo e condividendo ogni fase del percorso che esiterà con un accordo, prodromico al rilascio della concessione. E’ stato anche attivato un tavolo con la Regione Toscana e Invitalia per eventuali contratti di sviluppo con le due società».
Con riferimento, in particolare, alla società Liberty Magona, è al momento in corso la «definizione tecnica di un progetto unitario teso a superare l’impostazione dei due progetti distinti legati ai due lotti».

Manta Logistics, invece, ritenendo il Lotto 1 assegnato insufficiente per la piena attuazione del progetto imprenditoriale proposto nella selezione esperita, ha chiesto l’assegnazione di ulteriori aree, al momento oggetto di specifici confronti e approfondimenti.

Avuto riguardo alla Macro Area 2, ricomprensiva di aree ricadenti nell’Accordo di Programma con JSW del 2018, il contesto di riferimento dell’Atto di indirizzo del 2019 è significativamente mutato.

Lo scorso anno, infatti, con Delibera del Comitato di Gestione n. 39 del 9 ottobre, è stato adottato un ATF del PRP che, riducendo la superficie del Lotto 5-bis e, contestualmente, ampliando quella del Lotto 6-bis, ha individuato una nuova banchina e relativo piazzale sul lato ovest della darsena a nord del porto.

Con riferimento al Lotto 4-bis, si è conclusa la progettazione del banchinamento, per 300 metri, e relativa vasca di contenimento alle spalle, con previsione di gara nel corso dell’anno 2021 e realizzazione opere entro la fine dell’anno 2022.

Sul Lotto 5-bis si è conclusa la progettazione relativa ai primi 200 metri di banchinamento e relativa vasca di contenimento a tergo (anch’essa con previsione di gara nel corso dell’anno 2021 e realizzazione opere entro la fine dell’anno 2022); per gli ulteriori 215 metri di banchinamento, e relativa vasca di contenimento, si prevede invece la progettazione entro l’anno 2022 e realizzazione nel triennio 2023-2025.

Novità anche sul fronte dello stato del progetto di prolungamento della SS 398 e relativo svincolo “bretellina” del Gagno. Come noto, infatti, l’ANAS ha proceduto a bandire la gara per la realizzazione del 1° lotto della SS 398. I lavori, per un importo di oltre 61,6 milioni di euro, riguardano in particolare la realizzazione di tratto di strada extraurbana principale a due carreggiate separate con due corsie per ogni senso di marcia, tra lo svincolo di via Geodetica e Gagno, per complessivi 3,15 km. La durata prevista dei lavori è stimata in circa 4 anni.

Per quanto riguarda il 2° lotto della SS 398, l’AdSP ha provveduto a redigerne lo studio di fattibilità e, allo stato, sta procedendo alla definizione del percorso del tratto viario, di concerto con il Comune di Piombino.

Con riferimento alla “bretellina” di collegamento, l’AdSP ha proceduto ad aggiudicarne i lavori di esecuzione, giusta provvedimento del Segretario Generale n. 54 del 15 novembre 2019. Il termine dei lavori è stimato entro il 1° semestre del 2022.

Il 22 ottobre scorso è stato poi definitivamente sottoscritto l’Accordo sostitutivo della concessione demaniale con la soc. PIM – Piombino Industrie Marittime, con durata fino al 9 settembre 2041, per la realizzazione e la gestione di un impianto per l’attività di smantellamento, manutenzione e refitting navale. Con particolare riferimento alla porzione di banchina “Nord” ricompresa nelle aree oggetto del suddetto accordo, la stessa sarà consegnata alla società una volta che sia pienamente operativa la banchina “Ovest”.

Infine, per quanto riguarda la vicenda JSW Steel Italy (JSW), va richiamato l’Accordo di Programma del luglio 2018:
il piano industriale, la cui consegna era prevista dall’Accordo entro il 31 dicembre 2019, risulta essere stato presentato al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) il 31 gennaio scorso.

Il diritto di opzione sui lotti 4, 5 e 6, anch’esso previsto dall’Accordo, è scaduto il 24 luglio 2020. La richiesta di proroga avanzata dalla Società sarà oggetto di valutazione nell’ambito dell’addendum e/o della rivisitazione dell’Accordo medesimo attualmente all’attenzione del MISE e degli altri soggetti sottoscrittori per definire tutte le questioni del caso. E’ evidente come le incertezze ancora sussistenti circa il futuro del sito industriale piombinese in capo a JSW abbia, purtroppo, comportato di fatto un rallentamento significativo delle attività portuali tutte sulle nuove aree, sia quelle di più diretto interesse di JSW, che quelle relative ai nuovi insediamenti (PIM, Liberty Steel, Porto della Chiusa, etc.).

Proprio a questo riguardo, al fine poi di uscire dall’impasse, l’AdSP è stata promotrice, previ diversi confronti con rappresentanti del Mise, della Regione Toscana e di JSW/PL, allo scopo precipuo, nelle more dell’addendum richiamato, e/o della rivisitazione complessiva dell’intero Accordo di programma, di definirne per intanto la parte specificatamente dedicata agli sviluppi del piano industriale sul fronte portuale.

Questo il quadro. Da presidente della Port Authority piombinese, Luciano Guerrieri era stato uno dei protagonisti del rilancio del porto. Oggi alla guida della più complessa AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, si trova a dover gestire uno scalo portuale le cui prospettive di sviluppo si sono notevolmente ampliate. Suo il compito di completare la “missione” e traghettare il porto piombinese fino all’appuntamento con il futuro. Per aspera…

 

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