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Porto Antico, si a concessione del Porto Antico

di Redazione

Svolta strategica per il futuro infrastrutturale e turistico di Genova. Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale ha dato ieri il via libera al rinnovo trentennale della concessione per l’area del Porto Antico e a un’importante variazione di bilancio da 176 milioni di euro per blindare i cantieri della Nuova Diga Foranea e dell’ultimo miglio ferroviario.

L’area simbolo del turismo genovese trova stabilità a lungo termine. Il Comitato ha espresso parere favorevole al rilascio di un’unica concessione demaniale alla società pubblica Porto Antico di Genova S.p.A. (partecipata al 57,7% dal Comune e al 3,8% dalla stessa AdSP) con scadenza fissata al 31 dicembre 2050.

Il provvedimento unifica i titoli esistenti e consente di dare continuità all’esercizio complessivo del compendio, coordinandone lo sviluppo in coerenza con il piano industriale presentato dalla società, che include interventi programmati per il periodo 2024-2031 riguardanti tra l’altro l’Acquario, il Bigo, la Bolla Tecnologica e le strutture nautiche del Porto Antico.

Il Comitato ha quindi approvato la prima nota di variazione al bilancio previsionale 2026, che recepisce le disposizioni della Legge n. 71 dell’8 maggio 2026 con la quale lo Stato ha stanziato complessivamente 176 milioni di euro in favore dell’AdSP volti a garantire la prosecuzione e il completamento di due opere strategiche per lo sviluppo e l’efficientamento del sistema portuale genovese inserite nel Programma Straordinario.

In particolare, sono stati autorizzati 163 milioni di euro per i lavori di realizzazione della FASE A della Nuova Diga Foranea di Genova, destinati al consolidamento dei fondali e alle attività previste dalla variante di progetto che permetterà di ottimizzare i tempi di ultimazione dell’intera opera, e 13 milioni di euro per il completamento del collegamento ferroviario di ultimo miglio tra il parco Bettolo-Rugna e il Campasso attraverso la galleria Molo Nuovo.

“La seduta odierna conferma la capacità dell’Ente di affrontare le sfide infrastrutturali più importanti per il sistema portuale” ha dichiarato il presidente Matteo Paroli. “La variazione di bilancio che abbiamo approvato – ha aggiunto – è il riflesso diretto di scelte politiche nazionali che si traducono in risorse certe per due opere strategiche: la Nuova Diga Foranea e il collegamento ferroviario dalle banchine del porto di Genova al parco del Campasso”.

Sul fronte demaniale, “il parere favorevole al rinnovo della concessione di Porto Antico di Genova S.p.A. fino al 2050 rappresenta un segnale importante di stabilità e di programmazione di lungo periodo per uno dei luoghi più identitari e attrattivi della città di Genova, a beneficio dei cittadini, dei turisti e dell’intera economia del territorio.”

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