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Cambio ai vertici dell'AdSP di Livorno

Il primo giorno di Luciano Guerrieri

di Redazione Port News

«Felice di essere stato nominato presidente di questa Autorità. E’ una grande responsabilità che onorerò con tutto l’impegno e le competenze di cui dispongo. Dobbiamo avere coscienza di essere una grande realtà e di avere un posto di rilievo nella portualità nazionale». Sono queste le parole con le quali Luciano Guerrieri si è presentato stamani ai dipendenti dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale.

Nel giorno del suo insediamento nel ruolo di presidente dell’Ente di governo dei porti di Livorno, Piombino, Capraia Isola, Portoferrario, Rio Marina e Cavo,  Guerrieri si è presentato conciliante ma risoluto:  «Farò tesoro di quanto di buono fatto dal presidente Corsini, che ringrazio per l’impegno e la dedizione con cui ha svolto il proprio lavoro».

Guerrieri ha sottolineato come il Sistema operi già in una dimensione progettuale ben definita: «Non partiamo da zero ma da una situazione programmatica e pianificatoria già delineata. Questi quattro anni non sono passati invano: procederemo senza tentennamenti verso il completamento di un Sistema unico nel suo genere, che com’è stato più volte sottolineato ha la possibilità di servire ed alimentare i mercati dell’Europa attraverso il Valico del Brennero».

Per il neo presidente dell’AdSP «veniamo tutti da un periodo difficile, sia a livello umano che operativo. Non dobbiamo nasconderci che il Covid-19 ha mutato per sempre le nostre abitudini di vita e che molti porti hanno perso traffici e lavoro. Dobbiamo recuperare il terreno perduto, far lavorare meglio imprenditori, istituzioni e grandi player. Non mi stancherò mai di ripeterlo: è solo facendo squadra, dentro e fuori dall’Ente, che riusciremo a trasformare questa crisi in una nuova opportunità di crescita. So che abbiamo tutti a cuore la cura dell’interesse generale: è questa la stella polare che deve guidare il nostro cammino, anche nei momenti più difficili, ed è in nome del bene pubblico che sapremo attivare insieme le sinergie che servono a questo sistema per traguardare nuovi orizzonti».

Durante il passaggio di consegne ha preso la parola anche il presidente uscente, Stefano Corsini, che ha dichiarato di non avere rimpianti: «In questi anni ho dato tutto me stesso per provare a dare sostanza organizzativa e capacità di visione a un Sistema Portuale che quattro anni fa non esisteva o esisteva soltanto sulla carta. Sono altresì convinto che Guerrieri saprà valorizzare al meglio questo lavoro, nell’interesse della collettività».

Presente all’appuntamento anche il segretario generale dell’Ente, Massimo Provinciali: «Con Corsini si sono raggiunti risultati importanti in termini di infrastrutture e sviluppo – ha detto -;nonostante tutto, nonostante le critiche, il progetto della Darsena Europa c’è ed è tutt’ora in piedi. Sono confidente che Guerrieri, anche in forza della sua recente nomina a commissario straordinario dell’opera, saprà portarlo a compimento nei tempi previsti».

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