Salta l’accordo temporaneo tra Stati Uniti e Iran. Washington ha interrotto bruscamente la deroga alle sanzioni della durata di 60 giorni, concessa solo tre settimane fa all’indomani del Memorandum d’intesa bilaterale. La decisione è scattata a seguito di una nuova ondata di attacchi iraniani registrati martedì contro tre navi all’interno e nei pressi dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio globale di greggio.
L’Ufficio per il controllo dei beni esteri degli Stati Uniti (OFAC) ha ufficializzato la revoca della “Licenza Generale X” – il provvedimento che dal 21 giugno al 21 agosto avrebbe dovuto autorizzare un’ampia serie di transazioni legate alle spedizioni di petrolio, prodotti petroliferi e petrolchimici di Teheran. Al suo posto, il governo americano ha introdotto la “Licenza Generale X1”: una misura ponte che concede un periodo di tolleranza tecnica per la chiusura delle attività in corso entro la mezzanotte del 17 luglio, vietando però categoricamente “qualsiasi nuova transazione, inclusi acquisti o carichi di merci, a partire dal 7 luglio 2026”.
Secondo un’informativa diffusa dal Joint Maritime Information Center, non è ancora chiaro se i mercantili presi di mira stessero navigando lungo la rotta omanita coordinata dagli Stati Uniti per garantire transiti sicuri. Tuttavia, le coordinate e le dinamiche degli incidenti lasciano pochi dubbi: l’azione a fuoco si è consumata proprio lungo quel corridoio.
Poche ore dopo il provvedimento economico dell’OFAC, il Comando Centrale degli Stati Uniti (USCENTCOM) ha annunciato tramite i canali social l’avvio di «una serie di potenti raid mirati» in risposta alle offensive marittime, qualificando le azioni di Teheran come una «palese violazione» del cessate il fuoco.
Questo repentino cambio di rotta politico e militare certifica l’estrema fragilità della sicurezza nell’area. Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, che aveva registrato una netta ripresa subito dopo la firma del Memorandum, rischia ora di subire una nuova e pesante battuta d’arresto.