Per una mattina l’aula della scuola primaria Benci-Borsi di Livorno si è trasformata in una nave da crociera: gli studenti sono diventati capitani, direttori di macchina, medici di bordo, responsabili ambientali, addetti al ricevimento e guide per le escursioni, e il porto che vedono ogni giorno dalle finestre di casa ha smesso di essere uno sfondo per diventare un luogo di lavoro possibile. Oltre settanta studenti di tre classi quinte hanno partecipato ad «All Aboard!», il programma educativo promosso da CLIA, l’associazione che raggruppa le compagnie di crociera, in collaborazione con MSC Crociere, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.
Rivolto ai bambini tra i nove e gli undici anni, «All Aboard!» utilizza il gioco di ruolo per far scoprire ai più giovani la varietà dei mestieri legati al settore crocieristico: a bordo di una nave possono
convivere oltre quattrocento professioni diverse e più di duemila persone di equipaggio.
Lavorando in coppia, gli studenti approfondiscono un mestiere e lo presentano ai compagni, raccontandone responsabilità e curiosità. Accanto alle professioni, il programma mette al centro
i principi che regolano la vita di bordo, cioè la diversità, il rispetto delle altre culture, il lavoro di squadra e la tutela dell’ambiente.
A rendere concreta l’esperienza, nelle aule della Benci-Borsi, sono stati i professionisti di MSC Crociere che, lasciata per qualche ora la nave ormeggiata in porto, hanno raccontato ai
ragazzi il proprio lavoro e la vita a bordo, rispondendo alle loro domande.
Nato come progetto pilota a Palma di Maiorca, il programma è già arrivato nelle scuole di Santa Cruz de Tenerife, dove ha coinvolto circa trecento studenti, e poi a Lisbona, Cadice, Tarragona
e Malaga. L’edizione livornese si inserisce nella settimana dell’Italian Cruise Day, il forum nazionale sull’industria crocieristica che si è tenuto in città lo scorso 23 ottobre.