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In aumento l'Emergency Contingency Surcharge

Maersk annuncia forti aumenti sulle tariffe

di Redazione

Maersk ha annunciato una pesante revisione al rialzo delle tariffe di trasporto. Al centro del provvedimento c’è un incremento drastico dell’Emergency Contingency Surcharge (il supplemento per le emergenze geopolitiche e operative) applicato alle merci in uscita dallo scalo di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti.

La decisione del gigante danese assume un forte valore strategico: il porto di Fujairah si affaccia direttamente sul Golfo di Oman. Rappresenta quindi uno dei principali hub di transito alternativi situati al di fuori del delicato imbuto del Golfo Persico.

L’impatto dei nuovi rincari sui container da 40 piedi (Dry) varia a seconda delle rotte commerciali, schizzando da 1500 a 45000 dollari a FEU lungo le rotte per il Sud America. Per le spedizioni verso l’Europa il supplemento passa da 800 a 3800 dollari a FEU.

Per tutte le altre tratte, precedentemente esenti da questo extra-costo, la tariffa viene fissata ex novo a 3.000 dollari a FEU.

La manovra tariffaria di Maersk non si ferma al Medio Oriente. Con l’avvicinarsi della stagione dei picchi commerciali, la compagnia ha formalizzato l’introduzione di una Peak Season Surcharge (PSS) per i flussi di merci che si muovono dall’Estremo Oriente alla West Coast degli Stati Uniti.

Il balzello, che entrerà ufficialmente in vigore il 17 giugno,  si aggira attorno ai 1.000 dollari per i container da 20 piedi e ai 2.000 dollari per i box da 40 piedi.

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