News

Ricerca della The Mission to Seafarers

Marittimi più felici nel 2022

di Redazione

L’allentamento delle misure di restrizione del Coronavirus e la maggiore libertà di movimento hanno impattato positivamente sulla qualità del lavoro del marittimista.

Lo certifica l’ultimo rapporto elaborato dall’Organizzazione The Mission to Seafarers, secondo il quale il livello medio di felicità del seafarer è aumentato nettamente nel corso del 2022.

Il Seafarers Happiness Index (SHI) ha infatti raggiunto 7,69 punti su un totale di 10 nell’ultimo quadrimestre dell’anno appena trascorso. Il barometro che misura il mood dei lavoratori del mare esprime un valore di massima che è la media data dalla media aritmetica di una serie di voci: il benessere generale, la connettività, i permessi a terra, il salario, la salute psico-fisica, la qualità del cibo, il livello di iterazione con gli altri colleghi, il welfare, il carico di lavoro e la formazione.

A livello generale “sembra che il morale in mare sia attualmente piuttosto alto” affermano i redattori del report. “I livelli generali di felicità hanno continuato a salire nel corso dei mesi precedenti”.

Nonostante i dati positivi, ci sono ancora problemi che necessitano di essere risolti. La connettività è l’unico indicatore ad aver fatto registrare un declino nel periodo di riferimento. La qualità e il costo dei servizi di connessione rappresentano ancora un problema. I marittimi chiedono da tempo una connessione a internet completamente gratuita e un migliore accesso a servizi e contenuti di intrattenimento.

I permessi a terra rappresentano anch’essi un indicatore importante del SHI.  La possibilità di fruire di brevi congedi dovrebbe essere secondo molti seafarer un diritto e una scelta, non un beneficio da acquisire dietro il beneplacito di qualche dirigente o funzionario compiacente. Nel quarto trimestre del 2022, l’indicatore di questa specifica voce è comunque migliorato di quasi un punto rispetto ai 5,87 punti dei tre mesi precedenti.

Anche la percezione della percezione dell’importanza del salario percepito è aumentata nel periodo di riferimento, da 7.42 a 7.71. Permane comunque in molti seaferer una certa frustrazione derivante dalla mancata partecipazione ai profitti record che gli armatori hanno accumulato nel periodo pandemico.

Nel quarto trimestre è inoltre migliorata la qualità del cibo e dei servizi offerti a bordo per la cura e il benessere motorio.

Leggi la ricerca

Tags:
Torna su