MSC annuncia una decisa revisione al rialzo delle tariffe FAK (Freight All Kinds) sulle rotte tra Asia ed Europa a partire dal prossimo 1° giugno.
Il vettore impone un rincaro di 200 dollari a container sulla tratta Asia-Nord Europa, portando il costo a 4.700 dollari per FEU. La stretta è ancora più marcata sui collegamenti verso il Mediterraneo, dove gli aumenti oscillano tra gli 800 e i 1.000 dollari, spingendo la quotazione per il Mediterraneo Occidentale fino a quota 5.500 dollari per un container da 40 piedi.
Come sottolineato da Lars Jensen, ceo di Vespucci Maritime, la mossa del liner italo-svizzero evidenzia però un forte scostamento rispetto ai valori reali del mercato spot, fotografati dagli indici internazionali. Attualmente, l’indice WCI (World Container Index) quota la tratta Shanghai-Rotterdam a soli 2.413 dollari per FEU e il collegamento Shanghai-Genova a 3.701 dollari per FEU.
Una distanza netta confermata anche dall’indice NYFI, fermo a 2.100 dollari per i container da 40 piedi diretti in Nord Europa.