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Istituito un consorzio per portare avanti gli studi

Porto di Singapore, avanti tutta sull’ammoniaca

di Redazione

Il porto di Singapore punta sull’ammoniaca per abbattere le emissioni di CO2 prodotte dalle navi durante la navigazione. In una nota stampa pubblicata recentemente, l’Autorità per il Mercato Energetico e l’Autorità Marittima e Portuale della città Stato hanno comunicato di aver istituito un consorzio per proseguire gli studi sullo sviluppo del triduro di azoto come vettore energetico per l’alimentazione delle navi.

L’obiettivo di questo consorzio sarà quello di realizzare una progettazione preliminare per consentire a Singapore di generare almeno 100.000 tonnellate di ammoniaca all’anno.

La società Keppel di Singapore gestirà la centrale elettrica ad ammoniaca e la giapponese Sumitomo Corporation fornirà il combustibile per uso marittimo. Advario, con sede nei Paesi Bassi, gestirà il terminal di stoccaggio se verrà presa una decisione definitiva sull’investimento in futuro.

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