Samsung Electronics America(SEA) ha presentato un reclamo alla Federal Maritime Commission (FMC) degli Stati Uniti contro il vettore taiwanese Wan Hai Lines per l’applicazione indebita di oltre 1,2 milioni dollari in detention & demurrage fees, fatte pagare dall’armatore tra il 2020 e il 2022 per l’utilizzo del container all’interno del terminal oltre il periodo di franchigia o per l’utilizzo del container fuori dal terminal o dal deposito, oltre il periodo di tempo libero.
Samsung ha sostenuto che tali costi sono stati ingiustamente addebitati al caricatore, nonostante la tratta di trasporto interno fosse sotto il controllo della compagnia di navigazione.
Negli accordi di tipo store door, il vettore si assume la responsabilità del movimento della merce dal porto fino al punto di consegna nell’entroterra. Samsung afferma che Wan Hai ha continuato ad addebitare penali legate ai ritardi, nonostante la congestione e i colli di bottiglia operativi rientrassero nell’area di responsabilità del vettore stesso.
L’istanza presentata alla FMC ha denunciato che Wan Hai ha violato alcune sezioni dello Shipping Act statunitense e non ha avviato una procedura adeguata di risoluzione delle controversie in merito alle fatture contestate.