Il gigante marittimo statale cinese COSCO avrebbe trasformato la sua flotta commerciale in una rete occulta di intelligence per conto di Pechino. A lanciare l’allarme è l’agenzia di Stampa Reuters, che in uno scoop esclusivo ha raccolto le dichiarazioni confidenziali di due alti funzionari dell’amministrazione Trump.
Secondo le fonti, che hanno richiesto l’anonimato per poter discutere dossier riservati dell’intelligence americana, la compagnia di navigazione utilizzerebbe apparecchiature radar e di intercettazione meticolosamente nascoste a bordo dei propri cargo per spiare le comunicazioni militari di nazioni strategiche, a partire dagli Stati Uniti.
Sulla base di quanto riportato da Reuters, la partnership tra COSCO e i servizi di sicurezza cinesi andrebbe avanti da decenni. Questa sinergia logistico-militare permetterebbe a Pechino di captare e monitorare i segnali radio e di trasmissione di navi e velivoli occidentali operativi nei cieli e nei mari di tre continenti: Europa, Nord America e Asia.
L’obiettivo primario della missione della flotta invisibile sarebbe altamente tecnologico. I sofisticati sistemi di intercettazione installati a bordo servirebbero infatti a mappare lo stato dell’arte delle tecnologie di comunicazione militare e i progressi nei sistemi di crittografia degli avversari occidentali, nel tentativo di decifrare e neutralizzare i canali di comando e controllo alleati.