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Analisi di Drewry

Container, noli in calo del 3% su base settimanale

di Redazione

Il Drewry World Container Index (WCI), l’indice di riferimento ampiamente utilizzato dai responsabili degli acquisti, è diminuito questa settimana del 3%, attestandosi a 4.429 dollari per container da 40 piedi.

In calo i noli sulla rotta transpacifica: le tariffe da Shanghai a Los Angeles sono scese del 6%, a 7.514 dollari a FEU, mentre quelle da Shanghai a New York sono diminuite del 5%, a 9.631 dollari. Secondo il Container Capacity Insight di Drewry, per la prossima settimana sono state annunciate sei partenze cancellate (blank sailing), contro le cinque della settimana in corso, segnalando una capacità di stiva ancora limitata. Nel frattempo, la forte domanda di importazioni negli Stati Uniti sta rallentando. Secondo la National Retail Federation statunitense, i volumi delle importazioni marittime degli USA dovrebbero diminuire dell’11% su base mensile a novembre, esercitando potenzialmente un’ulteriore pressione al ribasso sui noli. Drewry prevede pertanto un’ulteriore diminuzione delle tariffe nella prossima settimana.

Sulla rotta Asia-Europa, le tariffe da Shanghai a Rotterdam sono aumentate lievemente dell’1%, raggiungendo i 3.686 dollari a FEU, mentre quelle da Shanghai a Genova sono rimaste stabili a 4.151 dollari. Secondo il Container Capacity Insight di Drewry, per la prossima settimana sono state annunciate quattro partenze cancellate, contro le otto della settimana in corso, indicando una gestione più efficace della capacità disponibile. Le compagnie marittime stanno annunciando tariffe FAK (Freight All Kinds) più elevate per novembre; tuttavia, alla luce della capacità disponibile e della debolezza della domanda, resta incerto che tali aumenti possano consolidarsi. Drewry prevede quindi una sostanziale stabilità dei noli nella prossima settimana.

Secondo la consultancy firm, il mercato del trasporto container sulle rotte Est-Ovest continua a essere sotto pressione. La scorsa settimana sono transite attraverso il Canale di Suez 62 navi, il livello settimanale più elevato registrato dall’inizio dell’anno. Persistono tuttavia le interruzioni nello Stretto di Hormuz, dove la scorsa settimana sono transitate appena due navi. La congestione nel porto di Shanghai è in diminuzione, anche se il tifone Champi potrebbe ostacolare questo miglioramento. Nel complesso, la debolezza della domanda, la gestione della capacità da parte delle compagnie marittime, i possibili sovrapprezzi e gli sviluppi della politica commerciale statunitense continueranno a influenzare l’andamento dei noli nelle prossime settimane.

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