I dazi di Trump sono illegittimi. Con un voto di 6 a 3, la Corte Suprema ha emesso una sentenza storica con la quale ha chiarito che il potere di imporre tasse e dazi spetta esclusivamente al Congresso e non può essere esecitato unilateralmente dal ramo esecutivo in tempo di Pace.
Di fatto, è stato dichiarato illegittimo l’uso uso dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) del 1977 per giustificare i dazi, poiché tale legge non autorizza il Presidente a imporre tariffe doganali a tempo indeterminato.
La sentenza annulla i dazi introdotti nell’aprile del 2025.
Il presidente Trump è subito corso ai ripari, firmando un ordine esecutivo che impone nuovi dazi globali del 10%, poi elevati al 15% il giorno successivo. Questi nuovi dazi sono diventati operativi oggi.
A differenza dei precedenti, questi dazi basati sulla Sezione 122 hanno una durata massima di 150 giorni, a meno che il Congresso non decida di estenderli.
La sentenza apre la strada a potenziali richieste di rimborso per miliardi di dollari da parte degli importatori che hanno pagato i dazi ora dichiarati illegittimi. Tuttavia, la Corte non ha ancora stabilito le modalità operative per tali restituzioni.