Noli container fermi al palo per la seconda settimana consecutiva, con il Drewry World Container Index stabile a 4.476 dollari per FEU. Dall’ultimo report della consultancy firm londinese emerge un mercato a due velocità: il generale aumento delle tariffe transpacifiche è stato infatti bilanciato da un calo speculare sui traffici tra Asia ed Europa.
Nel dettaglio, mentre i noli da Shanghai a Los Angeles (+2%) e New York (+1%) sono saliti rispettivamente a 7.352 e 9.726 dollari, le quotazioni per le rotte verso Genova (-3%) e Rotterdam (-2%) sono scese a .4216 e 3.997 dollari per container da 40 piedi.
L’analisi di Drewry evidenzia il persistere di forti criticità geopolitiche, in particolare nello Stretto di Hormuz a causa delle tensioni Iran-USA. Parallelamente, l’Autorità del Canale di Panama ha rinviato la riduzione del pescaggio di 0,15 metri per le unità Neopanamax, pur mantenendo in vigore le restrizioni al transito.
Per controbilanciare la situazione e sostenere le tariffe, i carrier applicano una rigida gestione della capacità, resa complessa dalle severe congestioni nei porti asiatici che compromettono la puntualità delle linee. Al contempo, il ripristino selettivo delle rotte via Suez sta reimmettendo capacità effettiva sul trade Asia-Europa, esercitando una pressione al ribasso sui noli. Lato procurement, la pianificazione anticipata delle prenotazioni rimane una priorità strategica per mitigare il rischio di carenza di spazio causato da congestioni e partenze annullate.