Il Madagascar ha lanciato un allarme sulla preoccupante impennata del numero di navi che operano in acque internazionali utilizzando illegalmente la sua bandiera. Negli ultimi mesi ne sono state identificate ben nove. Si tratta di unità navali che hanno esibito documenti contraffatti che ne attestavano la registrazione presso lo Stato di bandiera malgascio.
Il Madagascar è diventato l’ultimo bersaglio di un fenomeno globale in crescita. Spesso, nazioni africane con controlli meno stringenti o sistemi di registrazione in fase di aggiornamento vengono sfruttate da società di comodo per evadere le sanzioni internazionali sul petrolio.
Si starebbero sviluppando, secondo gli esperti, vere e proprie attività di compravendita di registri falsi per armatori che hanno bisogno di una copertura difficile da tracciare.
La situazione è monitorata con attenzione perché il numero di navi che dichiarano falsamente di battere bandiera del Madagascar sarebbe in realtà superiore a nove; alcuni dati parlano di oltre 20 navi sospette nell’ultimo mese.