Svolta storica alla guida dell’Authority del Canale di Panama: l’ingegnere Ilya Espino de Marotta ha assunto oggi ufficialmente la carica di Amministratrice della via d’acqua per il mandato 2026-2033, diventando la prima donna a guidare l’istituzione nei suoi 112 anni di storia.
La cerimonia di insediamento si è svolta presso l’Edificio dell’Amministrazione alla presenza del Presidente della Repubblica di Panama, José Raúl Mulino, e del Ministro per gli Affari del Canale, José Ramón Icaza. Il passaggio di consegne con l’amministratore uscente, Ricaurte Vásquez Morales, sancisce l’avvio di una transizione che le autorità locali hanno definito “ordinata e trasparente”.
“Quarantuno anni fa sono venuta qui per imparare, oggi tocca a me guidare”, ha dichiarato la neo-amministratrice, sottolineando che il proprio mandato sarà incentrato su efficienza, trasparenza ed etica, ricordando che “ogni dollaro gestito al Canale appartiene al popolo di Panama”.
Espino de Marotta vanta una lunghissima carriera all’interno della struttura: entrata nel 1985 come unica donna ingegnere navale nei cantieri dell’allora Divisione Industriale, ha successivamente coordinato i lavori del Programma di Ampliamento del Canale e ricoperto la carica di Viceamministratrice dal 2020.
Tra le priorità della nuova gestione per il decennio 2025-2035 figurano il contrasto alla crisi idrica attraverso lo sviluppo del nuovo bacino del Río Indio, la creazione di nuovi terminal portuali sulle sponde dell’Atlantico e del Pacifico e lo sviluppo di corridoi energetici e logistici per consolidare il ruolo del Paese come hub del commercio globale.