Livorno si prepara ad accogliere un progetto destinato a unire nautica, tecnologia e ricerca ad altissimo livello. La città, che per decenni ha rappresentato uno dei principali poli italiani della cantieristica navale, sarà infatti coinvolta nella realizzazione della nuova Ferrari Hypersail, la prima imbarcazione sviluppata dal Cavallino Rampante.
A darne notizia, in anteprima, è stato il Tirreno, in un articolo nel quale sottolinea che a collaborare con Ferrari sarà Azimut Benetti, gruppo leader internazionale nella nautica da diporto, che metterà a disposizione strutture, competenze e personale specializzato.
Il progetto trova il suo punto operativo nell’area di Porta a Mare, lo storico comparto nato sulle aree dell’ex cantiere Luigi Orlando, dove oggi convivono residenze, attività nautiche e grandi imbarcazioni in costruzione.
Il piano prevede la realizzazione di un nuovo capannone nell’area portuale vicina al faro. La struttura sarà riconoscibile dal marchio Ferrari e verrà destinata alle attività di assemblaggio e sviluppo dell’Hypersail.
Per arrivare all’apertura del cantiere è stato necessario completare un articolato iter autorizzativo, che ha coinvolto la Soprintendenza, gli uffici comunali e l’Autorità di sistema portuale. Con i permessi ormai disponibili, la costruzione potrebbe procedere rapidamente.
Secondo quanto risulta a il Tirreno, tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 lo scafo dovrebbe essere trasferito a Livorno. Qui inizierà una fase particolarmente delicata: l’installazione degli impianti e delle tecnologie di bordo, compresi i sistemi elettronici, i foil e gli altri apparati necessari a trasformare lo scafo nel prototipo da record immaginato da Ferrari.
L’Hypersail nasce con con l’obiettivo di competere per il Trofeo Jules Verne, la celebre sfida che premia il giro del mondo in equipaggio nel minor tempo possibile.