Livorno si prepara ad accogliere un progetto destinato a unire nautica, tecnologia e ricerca ad altissimo livello. La città, che per decenni ha rappresentato uno dei principali poli italiani della cantieristica navale, sarà infatti coinvolta nella realizzazione della nuova Ferrari Hypersail, la prima imbarcazione sviluppata dal Cavallino Rampante.
A darne notizia, in anteprima, è stato stamani il Tirreno, in un articolo nel quale sottolinea che a collaborare con Ferrari sarà Azimut Benetti, gruppo leader internazionale nella nautica da diporto, che metterà a disposizione strutture, competenze e personale specializzato.
Il progetto è stato presentato oggi pomeriggio al Salone Nautico di Genova e nasce per competere al Trofeo Jules Verne, la sfida che premia il giro del mondo in equipaggio nel minor tempo possibile.
Alla presentazione erano presenti il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, e il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, che hanno espresso grande soddisfazione per un progetto destinato a riportare la città al centro della nautica d’eccellenza.
“Vedere oggi presentata a Genova una realtà come Ferrari, che sceglie Livorno e Azimut Benetti per una sfida tecnologica e sportiva di questa portata, è motivo di grande orgoglio. È un riconoscimento per il nostro porto, per la sua tradizione cantieristica e per la capacità di fare squadra delle istituzioni” ha dichiarato Gariglio, aggiungendo: “L’Autorità di sistema ha accompagnato con convinzione l’iter autorizzativo per realizzare, nell’area Porta a Mare, il nuovo grande capannone con il marchio Ferrari, interamente dedicato alla costruzione dell’Hypersail. Si tratta di una vetrina internazionale per Livorno”.
“Livorno torna protagonista della nautica di alto livello. Essere qui oggi e vedere il marchio Ferrari legato alla nostra città è una soddisfazione enorme per tutti i livornesi e un’opportunità concreta per lavoro, competenze e attrattività del territorio” ha aggiunto Salvetti.
Per l’avvio del cantiere è stato completato un articolato iter autorizzativo, che ha coinvolto la Soprintendenza, gli uffici comunali e l’Autorità di sistema portuale. La struttura, riconoscibile dal marchio Ferrari, sarà destinata all’assemblaggio e allo sviluppo dell’Hypersail. Lo scafo dovrebbe arrivare a Livorno tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 per l’installazione di impianti, elettronica di bordo e foil.
“È una collaborazione eccezionale tra due eccellenze” ha spiegato il General manager di Azimut Yachts, Andrea Antichi. “Questa partnership poggia su molte comunanze di valori, di cultura e di modello di funzionamento. Entrambe le aziende sanno spingere sempre più in là il limite dell’eccellenza e della qualità del prodotto. Designer e progettisti hanno un solo obiettivo: stupire il mondo, raggiungendo l’eccellenza senza compromessi. Ne nascerà un’alchimia unica, in cui il prodotto non è il fine, ma il mezzo attraverso cui comunicare chi siamo. Ringrazio l’Autorita di Sistema per il supporto che ci ha dato”.