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Cantieristica navale ed energia

Piombino, pronta la piattaforma ENI

di Redazione

È stata completata sulla banchina nord del porto di Piombino la “Douglas”, la maxi-piattaforma che Eni utilizzerà nel Regno Unito per un progetto di cattura e stoccaggio offshore dell’anidride carbonica (CCS). Le operazioni di trasferimento della struttura dalla banchina alla chiatta per il trasporto in mare sono state portate a termine con successo dall’impresa di cantieristica navale Rosetti Marino, che ha lavorato al progetto in joint venture con Piombino Industrie Marittime (Pim).

L’infrastruttura è l’elemento centrale del Liverpool Bay Ccs Project, asse portante di HyNet, uno dei più importanti cluster industriali per la decarbonizzazione a livello globale. Con il carico della struttura si chiude la fase di lavorazione a terra e si apre quella per l’installazione offshore nel golfo di Liverpool. La commessa complessiva, che include progettazione, approvvigionamento, costruzione e attività a mare, ha un valore di oltre 300 milioni di euro.

Le operazioni logistiche hanno richiesto manovre di altissima precisione. La parte superiore della piattaforma (topside) ha un peso netto di 1.855 tonnellate ed è stata movimentata tramite veicoli semoventi a 88 assi. La struttura di supporto inferiore (jacket), a quattro gambe con 8 pali di fondazione, pesa 1.755 tonnellate e ha un’altezza di quasi 50 metri.

L’accordo di cooperazione tra Rosetti Marino e Pim prevede la consegna di altre due piattaforme simili, attualmente in costruzione a Piombino, entro la primavera del 2027.

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