QatarEnergy ha imposto lo spegnimento immediato del sistema di identificazione automatica (AIS) a tutte le navi dirette o in sosta a Ras Laffan, il più grande hub globale per l’esportazione di gas naturale liquefatto (GNL).
La notizia è stata data da Bloomberg ed è stata ripresa dalla testata giornalistica Lloyd’s List, secondo la quale il provvedimento ha validità immediata e resterà in vigore fino a nuova comunicazione, coprendo l’intera area portuale.
L’ordine, che sarebbe stato emesso come misura di sicurezza preventiva per proteggere le navi ed evitare che diventino bersagli sensibili, scatta in un momento di altissima tensione diplomatica.
La decisione segue infatti di poche ore il duro monito lanciato da Doha a Teheran, in cui il Qatar ha diffidato apertamente l’Iran dall’utilizzare lo Stretto di Hormuz come un’arma di ricatto contro gli Stati del Golfo. A prendere posizione è stato il primo ministro dell’Emirato del Golfo, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani.