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USA: 774 mln per modernizzare i porti

di Redazione

La Maritime Administration (MARAD) del Dipartimento dei Trasporti statunitense ha stanziato 774 milioni di dollari per il potenziamento dei porti nazionali, nell’ambito di un piano strategico volto a rafforzare le infrastrutture logistiche del Paese.

Come riportato in una nota ufficiale del 28 aprile, i finanziamenti sosterranno 37 progetti distribuiti tra scali costieri, fluviali e dell’area dei Grandi Laghi. Gli interventi mirano a ottimizzare la capacità ricettiva e l’efficienza operativa attraverso l’ampliamento di tunnel ferroviari, l’aggiornamento dei sistemi di sicurezza, la realizzazione di banchine a doppio livello per operare con ogni condizione meteo e la costruzione di nuovi terminal merci.

‘Questi interventi strutturali avranno una portata generazionale, accrescendo la competitività economica degli Stati Uniti nel breve e nel lungo periodo’, ha sottolineato l’amministratore della MARAD, Stephen Carmel.

L’obiettivo dichiarato dall’agenzia è la modernizzazione del sistema portuale per rendere le catene di approvvigionamento più resilienti, abbattendo tempi e costi per gli spedizionieri e, di conseguenza, riducendo i prezzi al consumo.

Il provvedimento segue l’ordine esecutivo firmato dal Presidente Donald Trump lo scorso 9 aprile per il rilancio dell’industria marittima nazionale. Tale direttiva punta a identificare le infrastrutture prioritarie, istituire un fondo per la sicurezza marittima, definire nuovi incentivi per la cantieristica navale e delineare un quadro aggiornato delle necessità finanziarie e normative del settore.

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